Blog | Fiori di Bach Italia
4 Settembre 2026

Ma vai a lavorare…

«Se tutti mi dicono che sto sbagliando, chi sono io per pensare di avere ragione?»Me lo sono chiesto molte volte.Quando scelsi di dedicarmi alla floriterapia, ero ancora poco conosciuta. Guadagnavo poco e dovevo provvedere da sola a una casa, un figlio piccolo e tre animali. Per questo facevo anche altri lavori.
4 Settembre 2026

Le risposte che arrivano dopo

Quando qualcuno mi parlava in modo aggressivo, sul momento non riuscivo a dire niente. Poi, nella mia testa, rispondevo per giorni.A me è successo tantissime volte. Bastava essere ripresa con un tono diretto e inaspettato, da una persona vicina oppure da un estraneo, e la mia mente si bloccava.Non era che non avessi nulla da dire. In quel momento non riuscivo più ad accedere ai miei pensieri. Restavo lì, apparentemente presente, mentre dentro di me tutto era andato in tilt.
1 Settembre 2026

Lo rivoglio. E mi vergogno

«Se mi avesse cercata, probabilmente sarei tornata.»L’ho pensato anch’io. Più di una volta.Sapevo che quella persona non era adatta a me. Conoscevo il dolore che mi aveva fatto vivere. La mia mente aveva capito perfettamente.Eppure, quando la relazione finiva, una parte di me continuava a volerla indietro.E questo mi faceva rabbia.
31 Agosto 2026

Credi in te

«Ero stanca, stressata e volevo fortemente cambiare vita.»Antonella aveva quasi cinquant’anni, un lavoro in un grande gruppo bancario e quella che molti avrebbero chiamato una sicurezza.Poi si è dimessa, senza avere un piano B.Prima di arrivare a quella scelta, però, c’era qualcosa dentro di lei che da tempo scalpitava.È la stessa sensazione che conosco in molte persone che un lavoro ce l’hanno. Uno stipendio arriva. La sopravvivenza, almeno sulla carta, è al sicuro.Eppure sentono di volere altro.
28 Agosto 2026

La paura che ti aspettava nel buio

Ci sono paure che pensiamo di aver superato solo perché siamo cresciuti.Da bambino avevi paura del buio?Magari chiamavi tua madre, lasciavi la porta socchiusa, chiedevi una lucina. Alcuni bambini potevano infilarsi nel letto dei genitori e sentirsi al sicuro.Altri quella paura la dovevano attraversare da soli.Io ero tra quelli.Dai due anni in poi dormivo da sola, nella mia stanza, al buio. Ed ero terrorizzata.
27 Agosto 2026

Responsabile di un’anima

Quando ho saputo che sarei diventata madre, il mio primo pensiero fu questo: da questo momento sono responsabile di un’anima.Ed è una responsabilità enorme, che spesso viene fraintesa.Perché essere responsabili di un’anima non significa possederla, decidere chi dovrà diventare o plasmare la sua vita secondo la nostra idea di bene.
24 Agosto 2026

Libera di scegliere, me.

Sapevo da molti anni di avere un problema di dipendenza affettiva.Sapevo di essere quella che nelle relazioni soccombeva, si adattava, comprendeva troppo, perdonava troppo, anticipava i bisogni dell’altro e finiva per occuparsi di lui molto più di quanto si occupasse di sé.Quello che non sapevo era da dove nascesse tutto questo.Con l’aiuto della psicoterapia ho iniziato a comprendere che sotto quella dipendenza c’era una ferita molto più antica, legata all’amore, al mio valore e al bisogno di sentirmi scelta attraverso l’altro.
24 Agosto 2026

Se cambi frequenza, cambi la realtà

Prima di uscire dalle mie dinamiche di dipendenza affettiva, sono stata convinta, anzi sicura, di amare coloro che credevo sarebbero stati i miei compagni di vita. Spoiler: non lo erano.E probabilmente, in quel momento, li amavo davvero per quello che allora ero capace di intendere come amore.Solo dopo ho capito che, insieme a ciò che amavo, c’era quasi sempre qualcosa che avrei voluto cambiare: il modo di reagire, certe fragilità, certe distanze, alcuni aspetti del carattere che facevano attrito con me.
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