Depressione Mascherata e Fiori di Bach
Come i Fiori di Bach e la psicosomatica possono aiutare a gestire gli stati d'animo presenti in chi soffre di Depressione Mascherata

BUON VISO A CATTIVA SORTE
La depressione mascherata è una condizione sottile, spesso invisibile, che qui viene letta in chiave psicosomatica ed emotiva, come visione integrativa e non sostitutiva di quella medica. Non intende rimpiazzare diagnosi, cure o terapie, ma ampliare lo sguardo su ciò che accade quando il dolore non trova uno spazio legittimo per essere sentito e allora sceglie vie indirette per manifestarsi. È una lettura che ascolta il linguaggio del corpo e dell’anima quando la sofferenza non può essere dichiarata apertamente.
Chi vive questa forma di depressione non si è concesso di sentire il proprio dolore in un momento preciso della vita, spesso molto precoce, perché farlo avrebbe significato aumentare una tensione già esistente nell’ambiente. Il messaggio implicito è stato: “Non è il momento”, “Non c’è spazio”, “Devi reggere”. L’angoscia originaria non è mai stata elaborata, è rimasta nel corpo emotivo come un tormento costante, un sottofondo inquieto che non si spegne mai del tutto e che rende intollerabile il contatto profondo con sé.
Per non sentire questo tormento, la persona impara presto a fuggire. Fugge nel piacere, nell’allegria sociale, nella leggerezza ostentata, nella sensualità, nell’iperstimolazione. Riempie il silenzio con musica, radio, televisione, dispositivi elettronici, qualunque cosa pur di non restare in ascolto di sé. La solitudine non è uno spazio di rigenerazione, ma un luogo pericoloso, perché è lì che il dolore tenta di riaffiorare.
Quando la fuga “leggera” non basta più, può trasformarsi in eccesso. Alcol, droghe, cibo, spesso dolce, gioco d’azzardo, sesso, esperienze intense diventano anestetici emotivi. Non nascono dal desiderio, ma dalla necessità di soffocare la sofferenza. All’esterno la persona appare serena, sorridente, brillante, spesso spiritosa e apparentemente sicura di sé, talvolta anche egocentrica. Dentro, però, combatte una battaglia silenziosa fatta di ansia, agitazione e paura di crollare.
La sensibilità di chi vive questa dinamica è così elevata da rendere insopportabile anche la minima frustrazione o tensione. Per questo evita il confronto diretto, rifugge i conflitti, smorza i momenti difficili con battute, ironia, cambiando argomento o allontanandosi fisicamente. Nelle relazioni tutto funziona finché si resta su un piano superficiale, giocoso, leggero. Quando emerge un problema reale, un malcontento, una richiesta di profondità, scatta la fuga. Possono comparire segreti, tradimenti, vite parallele, non per cattiveria ma per incapacità di reggere il peso emotivo della verità.
Alla base di tutto c’è un dolore antico, accantonato in un posto sicuro, che non si è mai avuto il coraggio, o la possibilità, di guardare. Non perché manchi l’intelligenza o la consapevolezza, ma perché quel dolore è stato vissuto come troppo destabilizzante. Così anche nei periodi più difficili, quando le cose vanno male, in società la persona continuerà a mostrarsi sorridente e scherzosa, perché togliere la maschera significherebbe esporsi a un sentire che teme di non poter contenere.
Il lavoro trasformativo, in questi casi, non consiste nello smascherare con violenza, ma nel creare uno spazio interno sicuro in cui il tormento possa emergere senza travolgere. I Fiori di Bach, intesi come rimedi naturali e come metodo di ascolto e riaccordatura del corpo emotivo, possono accompagnare questo processo aiutando a ridurre la fuga e a rendere finalmente tollerabile il contatto con ciò che è stato rimosso. Perché quando non sei più costretto a scappare da te stesso, il sorriso smette di essere una difesa e diventa una scelta.
E tu, cosa fai quando resti davvero in silenzio con te stesso?
PREMESSA: la descrizione psicosomatica é a cura della dott.ssa Zanardi alla quale sono stati aggiunti da me gli stati d’animo che generalmente sono presenti nelle persone con questo malessere.
I Fiori di Bach indicati di seguito (i nomi per intero dei fiori di Bach si trovano nel libro) hanno lo scopo di indirizzare le persone verso l’inizio di un percorso di consapevolezza emotiva che permetta loro di avere un quadro più completo di se stesse.
Ricordiamo che la regola di base del dottor Edward Bach era: “Cura la persona e non la malattia”.
Lettura Psicosomatica
Si manifesta attraverso stati d’animo depressivi i cui sintomi, però, non sono eclatanti e vengono repressi dal soggetto.
Nel linguaggio psicosomatico significa che la persona non può permettersi di mostrare il proprio dolore, si è nascosta dietro a esso. È difficile la diagnosi perché, apparentemente, il soggetto mostra equilibrio e gioia di vivere. La depressione sfocia in dolori fisici acuti o cronici. Caratterizza pazienti con patologie cardiache o degenerative. Tendenzialmente, chi soffre di questo tipo di depressione, porta nel cuore una morte irrisolta; non ha mai affrontato il lutto. Coprono la depressione con iperattività, forza di volontà, alte competenze. In famiglia si sono sentiti rifiutati da uno o più persone di riferimento e sentono di non essere stati desiderati; sono stati spesso oggetto di manipolazione fra genitori. Parti sofferenti di un triangolo, non hanno trovato il loro posto nella vita o faticano a collocarsi. Hanno ottenuto attenzione solo grazie ai risultati scolastici buoni o attraverso prestazioni eccellenti; a loro volta diventano manipolativi.
Fiori di Bach Associati
Lo stato d’animo a cui si fa riferimento per la depressione mascherata è rappresentato dall’essenza A. Questa essenza è spesso tratta in causa poiché è uno dei meccanismi di difesa più comuni. Davanti a traumi o a realtà pesanti l’Ego umano può reagire rimuovendo nell’inconscio alcuni dati che la ragione non è momentaneamente in grado di elaborare o affrontare. I dati censurati e rimossi dall’Ego vengono, appunto, immagazzinati nell’inconscio con tutta la carica emotiva negativa del momento in cui è avvenuta la rimozione. Questi dati tendono a emergere sotto forma di sogni “elaboratori”, attraverso i lapsus o per mezzo della somatizzazione.
Nel caso specifico della depressione mascherata l’essenza A. aiuta a far emergere la causa autentica che sta alla base della depressione. In questo caso l’aggiunta dell’essenza C.B. è di fondamentale importanza, in quanto porta a galla i bisogni repressi del soggetto che lo hanno indotto a questo tipo di depressione. Pertanto se alla base del problema ci fosse un trauma non risolto e questo emergesse con l’assunzione di A., si potrebbe riequilibrare con l’aggiunta dell’essenza S.B. in associazione a H. per stabilizzare l’eventuale rabbia che potrebbe emergere in seguito all’elaborazione del trauma (è importante evitare il “fai da te”!).
NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Alternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da © Copyright.
Leggete e condividete liberamente questo stralcio, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.
Se decidi di iniziare un percorso di consulenza, segui questi consigli:
- Leggi le Recensioni
- Scopri cos’è un Percorso di Consulenza
- Contattami per avere maggiori informazioni
- Leggi le F.A.Q. per maggiori informazioni su i Fiori di Bach e le Consulenze
- Leggi i Termini e Condizioni di Utilizzo per maggiori informazioni su i Fiori di Bach e le Consulenze
- Scarica preventivamente l'Informativa (in .pdf)
- Vedi tutti i Fiori di Bach

