Donatella Pecora, Autore presso Fiori di Bach Italia
20 Aprile 2026

Differenza tra Mancanza e Abbondanza

Vivi nella frequenza della mancanza o in quella dell’abbondanza? La differenza non si vede solo da quello che possiedi, ma dal modo in cui ti senti dentro mentre vivi la tua vita. C’è chi continua a percepire che manca sempre qualcosa per stare davvero bene, e chi invece riesce a sentire più pienezza senza inseguire continuamente altro.
17 Aprile 2026

Il sale amico

Personalmente il sale integrale lo uso più per i suoi usi esterni che per cucinare. Non lo considero una magia, ma un elemento essenziale, antico, concreto, che in alcuni momenti continua a darmi una sensazione di sollievo, pulizia e semplicità. E col tempo ho imparato a sceglierlo con attenzione.
16 Aprile 2026

Sei energia che vibra

Ci sono persone che passano anni a credere che la loro vita dipenda soprattutto da ciò che accade fuori: gli incontri sbagliati, le occasioni mancate, i soldi che non bastano, il lavoro che pesa, le relazioni sbagliate, la sensazione di essere sempre un passo indietro rispetto a ciò che desiderano davvero. Eppure, molto spesso, ciò che condiziona tutto non è soltanto la realtà esterna, ma la frequenza emotiva da cui quella realtà viene emanata.
15 Aprile 2026

Da disponibile a irraggiungibile

Forse oggi sei una persona riservata, autonoma e gli altri ti vedono come una che sa stare da sola, che non rincorre e non si espone troppo. E forse una parte di te si è abituata a questa immagine, perché stare nel tuo spazio ti dà protezione. Il punto è che non sempre quella chiusura nasce da una natura solitaria. A volte nasce da una ferita: tendi a isolarti perché, quando eri disponibile, quando davi, quando c’eri davvero, gli altri ti hanno usata e data per scontata, senza reciprocità.
13 Aprile 2026

Alcune ferite non sono tue

A volte passi anni a credere che certi tuoi modi di sentire, reagire, temere, trattenerti siano il tuo carattere. E invece sono ferite apprese, atteggiamenti respirati dentro casa, modi di amare e di colpevolizzarti che hai assorbito quando eri troppo piccola per capire che ciò che vedevi non era la tua verità, ma il modo in cui i tuoi genitori vivevano la loro storia. Le porti addosso da così tanto tempo che ti sembrano tue.
10 Aprile 2026

Il linguaggio del corpo

Quando meno te lo aspetti, una spalla comincia a farti male proprio mentre alzi il braccio, nel gesto stesso di abbracciare qualcuno. All’improvviso senti lo stomaco contrarsi, come se avesse appena incassato un pugno. Il giorno dopo un rapporto intimo che non hai desiderato fino in fondo, ti svegli con un fastidio a urinare. Allora cerchi cause fuori: cosa hai mangiato, quanto hai dormito, cosa devi prendere per farlo passare. Tutto legittimo. Il medico resta il riferimento necessario sul piano fisico; ma accanto a questo c’è una domanda che, a volte, apre davvero la strada: che cosa mi sta dicendo il mio corpo che io ancora non voglio vedere?
9 Aprile 2026

Maternità senza favole

Parliamoci chiaro: intorno alla maternità è stato costruito un racconto a tratti fiabesco. Come se fosse tutto luce, amore, tenerezza e istinto naturale che scatta da solo. Come se bastasse partorire per sentirsi subito madre, subito felice, subito piena, subito innamorata di quella nuova vita.
8 Aprile 2026

Procrastinare: cosa ti blocca davvero

Se capita anche a te di avere davanti una cosa importante da fare, una decisione da prendere, una telefonata da fare, una risposta da mandare, un lavoro da chiudere, e ritrovarti invece a fare altro, il punto non è che sei pigro, ma che quella cosa, dentro di te, tocca un nodo che pesa più dell’azione stessa. E allora rimandi. Ti perdi in dettagli secondari, sistemi altro, rispondi a messaggi, trovi urgenze minori, ti dici che inizierai dopo. Intanto la tensione sale, e con lei arrivano colpa, nervoso e senso di fallimento.
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