Dire no con i fiori di Bach
«Stavolta voglio prendermi cura di me.»Cominci a mangiare con più attenzione. Fai la spesa pensando ai pasti della settimana, segui le indicazioni che hai ricevuto, magari compri anche un integratore che ti è stato consigliato. Speri che tutto questo ti aiuti a sentirti meglio e ti fa piacere prenderti finalmente cura di te.Poi arriva una sera in cui senti una tristezza difficile da spiegare. Hai cenato, sai di aver mangiato abbastanza, eppure continui a pensare a quel dolce nella dispensa. Ti alzi, apri lo sportello e resti lì per qualche secondo. Una parte di te dice: «Lascia perdere». L’altra sa già quanto sarebbe bello sentire quel sapore in bocca.
Se tolgo il dolce, chi mi consola?
28 Settembre 2026
Stai cercando di finire una cosa prima di passare alla successiva. Il telefono si illumina: «Mi richiami appena puoi?». Senti salire la rabbia. Un’altra richiesta, proprio mentre stai facendo il possibile per stare dietro a tutto.Poi rileggi il messaggio. Non c’è nessuna urgenza, nessuna pretesa. Eppure hai reagito come se fosse arrivato un altro peso su una pila che rischia di cadere.Da quanto tempo quella pila cresce?
Quando lo stress diventa normalità
30 Settembre 2026
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