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HO DETTO NO!
«Va bene, ci penso io.»
Hai organizzato il viaggio che sogni da tempo. Ti chiedono di rimandarlo perché hanno bisogno di te, e rimandi. Metti da parte i soldi per un percorso di studi, poi li usi per aiutare qualcuno a cui vuoi bene. Quando trovi una casa in cui ti immagini finalmente a vivere, senti: «E noi come facciamo senza di te?». Non firmi nulla.
Ogni volta hai una ragione per dire sì. Ti importa delle persone che ami e sai quanto può essere prezioso esserci. Col tempo, però, smetti quasi di chiamarle rinunce. Ti dici «Posso rinunciare», perché ormai ti sembra naturale farlo. E quando qualcuno ti dice «Allora fallo», senti di nuovo che ciò che desideri vale meno del bisogno di un altro.
Il momento più difficile arriva prima della risposta. Ti basta immaginare la delusione sul volto dell’altro e il tuo desiderio perde forza. Cominci a cercare un modo per accontentarlo. Solo dopo, quando hai già detto sì, senti tornare ciò che volevi tu. E ancora una volta ti prometti che sarà per la prossima occasione.
Forse hai imparato presto a essere così. In famiglia capivi quando qualcuno aveva bisogno di te e mettevi da parte ciò che volevi, pur di sentire che c’era un posto anche per te. Crescendo, quel modo di conservare l’affetto è rimasto con te.
È su quella memoria emotiva che puoi lavorare con i Fiori di Bach. Puoi aver capito quanto ti costano quei sì e sentire ancora la paura di deludere chi ami. Con i Fiori, quella paura comincia a perdere forza, l’energia che impiegavi per anticipare i bisogni degli altri torna disponibile anche per i tuoi desideri. Dire no diventa una possibilità reale, senza che tu debba smettere di voler bene a qualcuno.
Un giorno ti chiedono di nuovo di mettere da parte qualcosa di importante per te. Ascolti la richiesta. Senti che l’altra persona potrebbe rimanerci male, ma senti anche ciò a cui dovresti rinunciare. Dici no. L’altro insiste, incredulo: è abituato a trovare in te soltanto disponibilità.
Per un momento resti in silenzio. Ti sorprende aver dato finalmente importanza anche a te. Poi ripeti, con fermezza: «Ho detto no!»




