Fiori di Bach e perfezionismo
Quante volte lo diciamo come se fosse l’ultima parola su di noi?A volte serve a mettere un confine: ho diritto al mio modo di essere, anche se tu vorresti che fossi diverso. E quel diritto va rispettato.Ma quando lo dici a te stesso, ti lasci ancora la possibilità di cambiare?Possiamo essere così convinti di conoscerci da smettere di scoprirci. Finiamo per credere che ciò che sentiamo oggi ci definirà per sempre. Persino una reazione che ci fa soffrire può sembrarci intoccabile: «È il mio carattere». E se cambiasse, chi saresti?
“Son fatto così”
18 Settembre 2026
«Poverino, ha avuto una vita difficile.» Te lo dici riferendoti a tuo padre, a tuo marito o a tuo figlio, mentre hai ancora addosso la frase con cui ti ha ferita. Vorresti arrabbiarti, magari prendere le distanze. Invece cominci a giustificarlo. Cerchi di capire perché parla così, perché non riesce a capirti o ascoltarti. E quando finalmente arrivi a te, il tuo dolore ti sembra da ridimensionare. «Forse esagero.»
Hai il dovere di proteggerti
24 Settembre 2026
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