
“Quando non mi cerca, mi sento sparire”
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Non è tua madre
11 Settembre 2026Ritrovare me stessa con i fiori di Bach
FEDELE A ME
Hai presente quando, a un certo punto della tua vita, ti ritrovi a pensare di non voler somigliare ai tuoi genitori per certi aspetti? A me è successo molti anni fa.
Un giorno ho riguardato la mia vita come una sequenza di fotogrammi e in alcuni ci ho rivisto loro: certi atteggiamenti, il modo di affrontare alcune situazioni. Proprio quelle caratteristiche che avevo sempre desiderato lasciare fuori dalla mia vita.
Le avevo assorbite crescendo, senza che nessuno me le insegnasse a parole. E mi ritrovavo a ripeterle, pur non avendole mai sentite mie. E questo mi faceva stare male.
Non sapevo come essere diversa. Sapevo però cosa non volevo più essere.
Poi mi tornava in mente quella frase: «Onora tuo padre e tua madre». E mi sentivo in colpa, come se il desiderio di essere diversa da loro fosse un tradimento.
Ma come potevo onorarli profondamente, se desideravo liberarmi di qualcosa che proveniva proprio da loro?
Poi ho iniziato a lavorare su quelle memorie con i fiori di Bach e sentivo che quel dolore cominciava a trasformarsi. E più cambiava ciò che provavo, più riuscivo a riconoscere qualcosa che prima mi sfuggiva: avevo imparato a essere così vivendo accanto a loro, ma dentro di me c’era altro che chiedeva spazio.
Ma se lasciavo andare quei modi di essere che avevo imparato da loro, con cosa li avrei sostituiti? All’inizio non lo sapevo. Col tempo vedevo emergere una parte di me nuova. In situazioni nelle quali un tempo avrei reagito come sempre, mi sorprendevo a rispondere diversamente. Riconoscevo quella parte come autentica e sentivo che, senza i fiori, non sarebbe potuta emergere.
E mentre ritrovavo me stessa, riuscivo a guardare diversamente anche loro.
Oggi sento che ognuno arriva qui con due zaini sulle spalle: uno contiene le memorie che siamo venuti a trasformare, l’altro la capacità di autocoscienza con cui nasciamo.
Anche i miei genitori avevano i loro. Anche loro erano qui per fare la propria esperienza.
Il dolore che portavo dentro di me era cambiato, e con lui ciò che provavo verso di loro. È così che ritrovare la mia autenticità mi ha permesso di onorarli.
E tu, hai mai sentito di tradire i tuoi genitori soltanto perché desideravi essere diverso da loro?




