Fiori di Bach e trasformazione interiore
Per anni ho dato un nome romantico a qualcosa che nel corpo aveva il comportamento di una dipendenza. Lo chiamavo amore viscerale, destino, passione, richiamo dell’anima. Credevo di sentire tanto perché amavo tanto. Poi, dopo ogni fine, arrivava la parte che nessuna poesia riusciva più a coprire: l’astinenza. La passione, nel suo significato più crudo, tornava a essere patimento, angoscia, prova viva.
Astinenza affettiva: la carenza dopo la fine
24 Giugno 2026
Per molti anni ho creduto che l’evoluzione personale significasse diventare una persona sempre buona, paziente e comprensiva. Pensavo che evolvere volesse dire liberarmi delle parti che giudicavo sbagliate. Poi ho capito una verità scomoda: la rabbia, come la paura, è uno strumento vitale e naturale. Il problema nasce quando la subiamo senza conoscerla, quando prende il comando e agisce in modo distruttivo.
Ho conosciuto le mie ombre. Non erano per niente carine
29 Giugno 2026
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