Solitudine e fiori di Bach
Non vergognarti se oggi, guardando indietro, ti sembra impossibile non aver visto ciò che era già davanti ai tuoi occhi. Rivedi la sua ambiguità, la sua instabilità, le sue fughe emotive, quella continua incoerenza tra parole e fatti. Adesso tutto appare evidente, quasi brutale. E proprio per questo fa male. Perché il dolore della fine, a volte, pesa meno della frase che comincia a girare dentro: “Come ho fatto a non vederlo prima?”
Non vergognarti se hai creduto nella persona sbagliata
18 Maggio 2026
Quante volte ti hanno detto “sii te stesso”, come se bastasse togliere una giacca e restare finalmente nudi davanti alla vita. Invece passi le giornate a diventare la persona giusta per ogni situazione: più morbido con chi si offende, più forte con chi non regge la tua fragilità, più silenzioso con chi non sa ascoltare, più disponibile con chi ti cerca solo quando servi. Intanto dici “va bene” quando dentro senti un no pulito, sorridi per non creare tensione, resti dove qualcosa ti svuota. Poi arrivi a sera stanco, senza capire bene di cosa. Non hai scalato una montagna: hai solo tenuto in piedi una versione di te costruita per essere accettato.
“Sii te stesso”. Ma chi sei davvero?
19 Maggio 2026
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