Male minore e bene maggiore: Fiori di Bach e valore personale
Il momento preciso in cui lo capisci è quando qualcosa si ripete. Quando ti ritrovi, ancora una volta, davanti allo stesso tipo di persona, allo stesso tipo di distanza emotiva, allo stesso tipo di delusione. All’inizio non lo chiami schema, coincidenza, sfortuna, destino. Poi però succede qualcosa di difficile da ignorare: fuori cambia tutto, ma dentro senti sempre la stessa identica sensazione, la stessa emozione e alla stessa frequenza.
La tua frequenza crea la tua realtà
23 Febbraio 2026
C’è un’immagine che quasi tutte le bambine hanno assorbito prima ancora di saperla mettere in discussione: una principessa in pericolo, immobile, sospesa, nella stanza più alta della torre del castello, in attesa che qualcuno arrivi a salvarla. Non è solo una storia, è una struttura mentale. Le fiabe classiche europee, nella loro forma originale e nelle versioni rese popolari dal cinema, hanno spesso proposto un modello preciso: la protagonista femminile non esce dalla sua condizione attraverso una propria azione autonoma, volontaria e indipendente ma attraverso l’intervento di una figura maschile esterna. Il risveglio avviene tramite il bacio, la liberazione tramite il matrimonio, la salvezza tramite l’amore ricevuto, non attraverso il potere personale espresso.
La trappola delle fiabe
24 Febbraio 2026
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