Pensieri intrusivi: come i Fiori di Bach riequilibrano il controllo
C’è un momento molto preciso, quando lavori con i Fiori di Bach, che è insieme delicato e decisivo, ed è proprio quello che quasi tutti scambiano per il traguardo. Il disturbo rientra, il sintomo si attenua, l’ansia si abbassa, il corpo smette di stringersi, e dentro nasce una frase semplice, liberatoria: “ok, non sto più annegando emotivamente”. La testa torna sopra il livello dell’acqua. E lì scatta l’inganno più elegante di tutti: “va bene così, sono guarito”. No. Sei riemerso. Che è diverso.
L’inganno del miglioramento
25 Gennaio 2026
C’è una frase che probabilmente hai già sentito mille volte, spesso pronunciata con aria di superiorità o con quella risatina di sufficienza che chiude i discorsi prima ancora di aprirli: “I Fiori di Bach funzionano per effetto placebo”. Lo dico subito, senza girarci intorno e senza offendere nessuno: chi riduce tutto a questa spiegazione o non sa davvero di cosa sta parlando, oppure ripete un concetto sentito altrove senza averlo mai attraversato con lo studio, l’osservazione e l’esperienza diretta. Non è un insulto, è una constatazione. Perché non si può demonizzare ciò che non si conosce e chiamare “rigore” quella che, molto più semplicemente, è pigrizia intellettuale.
Placebo e fiori di Bach
27 Gennaio 2026
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