Apparato Riproduttivo e Fiori di Bach
Descrizione generale di psicosomatica dell'Apparato Riproduttivo

La tradizione orientale della dimensione femminile afferma che l’energia Yin (energia femminile) è simbolo di passività, accoglienza, donazione. Il polo energetico opposto, lo Yang, rappresenta il maschile, attivo, penetrante. L’uno senza l’altro non possono esistere; sono dunque indispensabili reciprocamente e non vi sono differenze qualitative.
La non accettazione della propria femminilità, la non voglia di crescere e “svilupparsi” è alla base dei disturbi mestruali. Saper accettare significa mitigare il proprio egocentrismo, aprirsi e sottostare a un ritmo non scelto, imposto dalla natura. Ogni ribellione a questo ordine conscia o inconscia che sia, rende dolorose e noiose le mestruazioni. I dolori mestruali sono spesso collegati anche a un vissuto non ottimale della propria sessualità, poiché il non accettarsi pienamente implica anche un non donarsi completamente.
Per questo nelle donne anoressiche l’assenza di mestruazioni è un segno tipico: non solo in questo modo si rifiutano di crescere, ma anche di lasciare il controllo che esercitano su se stesse e sul mondo circostante. Inoltre, il mestruo segnala anche la possibilità di fare figli, creare, generare; il tipo rapporto che la donna ha con il proprio progetto di maternità ripercuoterà sul ciclo mensile lo stato d’animo rispettivo: il piacere di poter divenire una futura madre, la paura di diventarlo, il dispiacere per non esserlo ancora o di nuovo.
Anche i problemi della gravidanza riflettono l’ambivalente e l’inconscio rapporto con il proprio essere genitrice. È difficile accettare di avere un rifiuto inconscio verso il proprio figlio, per questo, spesso, si è portate a difendere strenuamente il proprio istinto materno conscio, dimenticando che vi sono parti così atavicamente insoddisfatte di noi, celate da ambivalenze fortissime nel nostro lato più profondo. L’arrivo della menopausa scatena, spesso, stati d’animo ambivalenti. Essa porta con sé forti cambiamenti attinenti al sistema corpo-mente. Dal punto di vista psicologico presenta un’esacerbazione di disagi precedenti come, per esempio, manifestazioni ipocondriache, fobiche, ossessive.
La scienza non è concorde nel definire la sindrome psichica della menopausa, poiché aspetti come l’irritabilità, la depressione, la stanchezza sembrano, almeno per una parte degli esperti, stati d’animo generici e aspecifici. È comunque innegabile, almeno per la scienza psicosomatica e floriterapica, che la donna in menopausa presenti sintomi da curare necessariamente o addirittura prevenire. Mi riferisco specificamente a stati ansiogeni o depressivi, in particolar modo alle depressioni cosiddette involute e a quegli aspetti organici tipici della menopausa come l’osteoporosi, l’irsutismo, le vampate di calore, le perdite mestruali irregolari, i fibromi, ai quali la moderna psicosomatica insieme ai Fiori di Bach dà un contributo essenziale alla loro risoluzione.
(A cura della dottoressa psicosomatista A. Zanardi)
NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Alternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da © Copyright.
Leggete e condividete liberamente questo stralcio, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.
Se decidi di iniziare un percorso di consulenza, segui questi consigli:
- Leggi le Recensioni
- Scopri cos’è un Percorso di Consulenza
- Contattami per avere maggiori informazioni
- Leggi le F.A.Q. per maggiori informazioni su i Fiori di Bach e le Consulenze
- Leggi i Termini e Condizioni di Utilizzo per maggiori informazioni su i Fiori di Bach e le Consulenze
- Scarica preventivamente l'Informativa (in .pdf)
- Vedi tutti i Fiori di Bach

