fiori di Bach e ferite emotive
Quante volte ti hanno detto “sii te stesso”, come se bastasse togliere una giacca e restare finalmente nudi davanti alla vita. Invece passi le giornate a diventare la persona giusta per ogni situazione: più morbido con chi si offende, più forte con chi non regge la tua fragilità, più silenzioso con chi non sa ascoltare, più disponibile con chi ti cerca solo quando servi. Intanto dici “va bene” quando dentro senti un no pulito, sorridi per non creare tensione, resti dove qualcosa ti svuota. Poi arrivi a sera stanco, senza capire bene di cosa. Non hai scalato una montagna: hai solo tenuto in piedi una versione di te costruita per essere accettato.
“Sii te stesso”. Ma chi sei davvero?
19 Maggio 2026
A lasciarti senza fiato non è solo che sia finita. È che fino alla sera prima sembrava esserci tutto: parole intense, vicinanza, gesti che avevi letto come amore. Poi il giorno dopo, distanza, silenzio, sparizione emotiva. E tu resti lì, non solo a soffrire, ma a chiederti se hai inventato tutto.
Non era lo stesso amore
21 Maggio 2026
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