Fiori di Bach e bisogno di essere comprese
La falsa generosità è uno dei travestimenti più comuni del bisogno. A volte è gentile, a volte è invadente, a volte è persino rumorosa. Perché non nasce dalla libertà di dare, nasce da ciò che speri di ottenere, o da ciò che temi di perdere. Il gesto è lo stesso, ma il punto di partenza è completamente diverso. E quella differenza, anche se invisibile, cambia tutto.
Quando la generosità non è un vero atto d’amore
16 Febbraio 2026
Ci sono legami che non nascono da una presenza, nascono da una distanza, e qualcosa dentro si accende non quando l’altro c’è davvero, ma quando resta appena fuori portata, in quella zona ambigua dove nulla è certo e tutto resta possibile. Non è la vicinanza ad attivare il coinvolgimento più profondo, è l’incertezza, quello spazio vuoto che sembra chiedere di essere colmato. Quella persona occupa la mente non per ciò che dà, ma per ciò che non dà abbastanza, non è chiara, non è stabile, e proprio per questo diventa centrale, senza accorgersene si smette di chiedersi se quella presenza rende felici e si inizia a chiedersi cosa manca per essere finalmente scelti.
Innamorarsi di chi fugge
18 Febbraio 2026
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