RESTA: il coraggio di non fuggire dalla frustrazione | Fiori di Bach
Non è stata la teoria a portarmi qui, è stata una serie di inferni emotivi attraversati ad occhi aperti, nell’arco della mia vita. Angoscia, disperazione, impotenza, abbandono, rifiuto, umiliazioni, dipendenza affettiva. E come un filo rosso, in ogni passaggio tornava la stessa domanda: "Cosa devo imparare?". Non “come ne esco”, non “chi mi salva”, ma cosa quell’esperienza stava cercando di insegnarmi su di me. È stato così che, dall’età di sedici anni, ho imparato a restare, a sentire senza fuggire, a non anestetizzare ciò che faceva male, ma comprendere.
Il privilegio di viaggiare negli universi emotivi
15 Dicembre 2025
Quando il bambino interiore guida il corpo di un adulto, i segnali sono chiari. I pensieri girano intorno al problema invece che alla soluzione: “Non ce la faccio”, “È troppo per me”, “Se sbaglio è finita”, “Ho sempre fatto così”. Le azioni seguono la stessa logica: rimandare, subire, esplodere, adattarsi fino a sparire, oppure forzare tutto pur di non sentire paura. Non è incapacità, è una parte antica che sta tentando di proteggersi con gli unici strumenti che conosce.
Adulti a metà
22 Dicembre 2025
error: Il contenuto è protetto!