Testimonianza del percorso con i fiori di Bach
di H. T.

Mia figlia aveva 4 anni quando iniziò a soffrire di incubi notturni: venivamo svegliati nel cuore della notte dalle sue grida tremende, come se le stessero facendo del male. Non ci spiegavamo il perché, era una bambina serena in una famiglia serena, eppure i suoi incubi continuavano fino a diventare anche diurni. Non voleva più entrare in camera sua, spesso fissava un angolo della camera come se vedesse qualcosa o qualcuno. Iniziai ad avere paura anch’io, non mi vergogno a dirlo. Non sapevamo più cosa fare, ogni sera si andava a letto aspettandoci un risveglio da film dell’orrore. Disperata e stanca, ne parlai a Donatella che mi consigliò un fiore e mi spiegò che magari ci sarebbe voluto un po’ di tempo ma gli incubi sarebbero passati. Lo presi senza pensarci su. Quattro gocce in acqua, divise in quattro volte al giorno, la mia bambina pensava di bere solo semplice acqua (contemporaneamente le prendevo anche io).Un mese, solo un mese dopo la nostra vita era cambiata, finalmente si dormiva, finalmente era tutto tornato alla normalità. Non riuscivo a crederci.
Diventai una fan sfegatata del Dott. Bach e decisi che forse potevo fare qualcosa anche per me: Iniziai a lavorare con Donatella sulla mia scarsa autostima e la poca fiducia in se stessi, e in seguito ad alcuni avvenimenti che mi lasciarono incapace di pensare ad altro, affiancai altri fiori.
Li prendevo ogni giorno diligentemente e intanto lavoravo su me stessa, conscia del fatto che la “cura” deve partire da dentro di noi.
La mia vita iniziò a cambiare, o meglio, Io.
Guardandomi indietro mi rendo conto che è stato un percorso lungo, non facile. Ci furono momenti in cui mi “aggrappai” ai fiori per l’angoscia, la perdita di speranza e la depressione profonda, e ancora per il rancore nei confronti del mondo…mi fu detto.
Come sono cambiata dal primo Fiore! E come sono contenta!
Solo un fatto psicologico?? Be’ a volte me lo sono chiesta, ma so che non è così. Certo per cambiare una situazione psicologica ci vuole tutta la nostra forza interiore, ma io sono conscia del fatto che “da sola” non ce l’avrei fatta, da sola vedevo solamente montagne insormontabili.
Continuo a prendere un mix di fiori suggeritomi da Donatella e vi posso assicurare che il sole, per me, splende anche di notte.

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